Oltre la superficie piana
Lo Spazialismo italiano ha superato l’idea del dipinto come immagine chiusa e bidimensionale. Superficie, spazio e luce sono diventati materiali attivi. L’estroflessione prosegue questa indagine portando la forma verso l’esterno.
Alessandro Butera lavora in questa eredità sviluppando un linguaggio contemporaneo attraverso opere uniche realizzate a mano, rapporti architettonici e, in alcuni lavori, luce integrata.
Perché il rilievo dialoga con l’architettura
Il rilievo unisce la presenza della scultura all’efficienza spaziale di un’opera a parete. La sua percezione dipende dal movimento, dall’angolo di visione e dall’illuminazione.
Per questo interessa i progettisti che cercano un’opera autonoma ma connessa materialmente allo spazio.
Un linguaggio vivo
L’obiettivo non è riprodurre uno stile storico, ma continuare una ricerca sulla superficie e sullo spazio attraverso nuove scale, materie e ambienti.




