La parete è parte dell’opera
Un’opera estroflessa non termina nella propria cornice. La forma proiettata genera ombre sulla superficie circostante e mette in relazione colore della parete, texture e direzione della luce.
Accanto a una finestra l’opera cambia tra mattino e sera; in un ambiente controllato, la luce artificiale può costruire un ritmo più costante.
Profondità senza peso visivo
Il rilievo offre presenza scultorea dove lo spazio a terra è prezioso. Può sostenere una grande parete lasciando libera la circolazione in ingressi, scale, lounge e yacht.
Le opere monocrome enfatizzano ombra e costruzione; quelle policrome aggiungono una componente emotiva indipendente.
Dall’osservazione alla proposta
Lo Studio analizza fotografie, disegni e dati sull’illuminazione prima di definire la forma. Una visualizzazione può verificare scala e dialogo con i materiali dell’interno.




